lunedì 27 febbraio 2012

Cruelty Free e il marchio ICEA per LAV

Buongiorno ragazze!
Ho deciso di scrivere questo articolo perchè casualmente ho visto sulla scatola di un prodotto L'Erbolario il simbolo ideato dalla LAV per riconoscere i prodotti cosmetici cruelty free e visto che proprio ieri è arrivata la notizia dell'arrivo di 900 macachi destinati alla vivisezione (qui altro articolo in merito http://www3.lastampa.it/lazampa/articolo/lstp/444077/) ho pensato che fosse il momento giusto per parlarne!




Da anni la Lav è impegnata nella lotta contro la vivisezione e tutti i maltrattamenti animali, per vedere le campagne che stanno attualmente portando avanti cliccate qui, tra le tante c'è anche quella contro l'utilizzo di cavie da laboratorio per i test cosmetici; non sto a descrivervi le pene che fanno passare a queste povere bestiole perchè sono terrificanti e siceramente non riesco neanche a pensarci ma il tutto è ampiamente documentato nel mondo del web se siete curiosi.
Quello di cui mi preme parlarvi invece è l'iniziativa di far apporre un marchio (la leprotta che vedete su) sui prodotti delle marche certificate cruelty free dall'ICEA Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale in modo da renderle facilmente identificabili direttamente sui banchi delle profumerie, le case cosmetiche cruelty free sono ad oggi purtroppo ancora poche, perchè? In primis tra i motivi, c'è che la legislatura cinese non permette la vendita di prodotti cosmetici non testati sugli animali e quindi poche aziende accettano di rinunciare ad un tal cospicuo mercato.
Quello che possiamo fare noi dal conto nostro è di preferire marche non testate, anche se sono purtroppo poche e alcune anche poco conosciute e difficilmente reperibili.
Se volete una lista delle case cosmetiche controllate e certificate la trovate in questa sezione del sito Lav.

Tra l'altro ci tengo anche a farvi leggere questa notizia che ho appreso, con rabbia e delusione qualche giorno fa, rispetto alle bugie raccontate per 20 anni dall'AVON che si è sempre proclamata bandiera nella lotta contro la vivisezione e poi si viene a scoprire che si, lei non conduce test ma li commissiona ad aziende cinesi per poter vendere da loro.
http://www3.lastampa.it/lazampa/articolo/lstp/443974/

Qui vi metto le foto delle leprotte che ho trovato io....sono entrambi su prodotti L'Erbolario, ma quello che mi ha stupito è che c'è anche sui campioncini....



Se volete informarvi un po' di più sulla questione vivisezione vi consiglio di visitare, oltre al sito LAV in ogni sua sezione, anche quelli:
- PETA
- Fermare Green Hill
- Go Cruelty Free
- Fermiamo Harlan

Se ne conoscete altri scriveteli in un commentino!

A presto!

Barbara


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